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"Le sarde a beccafico"..ma non tutti sanno perchè "beccafico". Ecco cos'è.

del 2014-07-06

Immagine articolo: "Le sarde a beccafico"..ma non tutti sanno perchè "beccafico". Ecco cos'è.
  • Fra le varietà di pesce che finiscono nelle reti a largo delle coste della Trinacria, le sarde sono una delle più abbondanti ed economiche, e proprio per questo motivo il loro utilizzo è largamente diffuso nella cucina tipica regionale.  

    Tradizionalmente utilizzate come alimento principale dell’alimentazione da pescatori e contadini, le sarde contengono, come tutto il pesce azzurro, elevate percentuali di Omega3, sali minerali e vitamine. Curioso e non conosciuto da tutti è il motivo per cui sono chiamate propriamente "Sarde a beccafico".  

    La storia delle” sarde a Beccafico” è collegata ad un uccelletto dalle carni molto gustose, che abita le campagne della Sicilia, chiamato, appunto, Beccafico perchè ghiotto di fichi. I nobili siciliani di una volta cacciavano e cucinavano questi piccoli uccelletti farciti proprio con le loro stesse viscere. I beccafichi venivano sistemati nei piatti con le piume della coda rivolte all’insù, così da poterli afferrare e mangiucchiarli a piacimento per appagare i loro palati golosi.  

    Preparazione  

    Per prima cosa la pulizia delle sarde, rimuovendo le squame, la testa, le lische e le interiora, ma ricordandovi di lasciare la coda. Lavatele per bene e apritele come se fossero un libro. In una padella scaldate un po' d'olio d'oliva e unite il pangrattato facendolo tostare ma non bruciare, poi trasferite questo pangrattato in una ciotola.

    Lasciare in ammollo in acqua calda, l'uvetta e fate un trito di prezzemolo e acciughe salate. Nella ciotola con il pan grattato unite i pinoli, l'uvetta dopo averla strizzata con cura, il trito di prezzemolo e acciughe, lo zucchero, il sale e pepe, mescolando bene tutti gli ingredienti tra loro.  

    Di seguito adagiare un po' di questo composto su ogni sarda poi partendo dalla testa arrotolatele su se stesse. Ungere con olio d'oliva una pirofila da forno quindi disponetevi le sarde arrotolate avendo cura di posizionare una foglia di alloro tra una sarda e l'altra. Cospargete con pan grattato e con un' emulsione di olio, succo d'arancia e zucchero poi infornate a 200° per 25 minuti.

    Dopo la cottura fate riposare per mezz'ora prima di servire.

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