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Alla scoperta dell'antibiotico tra proprietà e caratteristiche del prezioso farmaco

di: Dott. Giuseppe Caltagirone Formazione Specifica In Medicina Generale Perfezionato in ecografia Internistica e Vascolare - del 2017-08-24

Immagine articolo: Alla scoperta dell'antibiotico tra proprietà e caratteristiche del prezioso farmaco
  • Nella popolazione, di questo tema si sa poco a riguardo e quel che si sa è molto confuso. Giornalmente il Dott. Caltagirone, insieme ad altri colleghi, si sforza  per sensibilizzare l'utenza su questo argomento.

    Lo abbiamo intervistato allo scopo di fare maggior chiarezza sull'argomento degli antibiotici.

    Cosa sono gli antibiotici?  

    In passato si definiva antibiotico  una "sostanza naturale prodotta da un microrganismo (batteri o funghi) in grado di inibire la crescita di altri microrganismi".  

    Attualmente molte molecole vengono prodotte per via sintetica o semisintetica per cui si preferisce definirli: "sostanze prodotte da un microrganismo (batteri o funghi) o sostanze analoghe prodotte interamente o parzialmente per sintesi chimica che, a basse concentrazioni, sono in grado di inibire la crescita di altri microrganismi.

    Una caratteristica fondamentale degli antibiotici è la capacità di risultare tossici esclusivamente per i microrganismi batterici ma non per le cellule del nostro organismo; questo accade perché si legano a specifici bersagli  posseduti dai batteri ma non dalle cellule umane. E' quindi opportuno sottolineare che gli antibiotici  non hanno attività nei confronti dei Virus; pertanto le infezioni virali non vanno di regola trattate con antibiotici tranne che in particolari situazioni.  

    Il primo antibiotico è stato scoperto da Alexander Fleming nel 1928; tale scoperta è stata del tutto casuale, lo scienziato scozzese infatti, osservando lo stato di una coltura di batteri (stafilococchi), vi trovò una copertura di una muffa (Penicillum Notatum) che aveva contaminato la coltura.

    Questo evento non aveva nulla di straordinario, poiché erano normali situazioni del genere; la cosa eccezionale fu invece il fatto che questa muffa aveva annientato tutti i batteri circostanti.

    La sostanza in grado di uccidere i batteri prese il nome di Penicillina. Durante la seconda guerra mondiale la forte richiesta di antibiotici portò allo sviluppo di processi produttivi per la penicillina e segnò l'inizio dell'era degli antibiotici.  

    Cosa ha segnato la scoperta degli antibiotici?

    La scoperta degli antibiotici ha segnato una importante tappa nello sviluppo della medicina;  in quasi cento anni dalla loro scoperta, hanno salvato milioni di vite umane, riuscendo a curare infezioni che, seppur oggi considerate di lieve entità in quanto facilmente curabili, solo poco più di mezzo secolo fa mietevano più vittime delle guerre; gravi infezioni batteriche, una volta letali come: “la sepsi, la meningite e la polmonite”, sono oggi curabili grazie ad un loro pronto impiego.

    Come tutti i farmaci, anche gli antibiotici possono provocare gravi eventi avversi, pertanto  una loro  assunzione senza indicazione medica può determinare  un potenziale rischio in assenza alcun beneficio clinico.  

    Come e quanto usiamo gli antibiotici?  

    Viene stimato che il 20-50% di tutti gli antibiotici prescritti negli ospedali degli Stati Uniti per acuti risultano  inappropriati e talvolta inutili. (Fonte:”CDC” https://www.cdc.gov/) L’Italia nel 2012 è stata uno dei Paesi europei con il consumo, misurato in dosi giornaliere per  mille abitanti, più elevato  di antibiotici per uso sistemico (27,6), preceduta solo da: Grecia (31,9), Romania (30,4), Belgio (29,8), Francia e Cipro  (29,7). (Fonte: “Surveillance of antimicrobial consumption in Europe  ECDC 2012”).

    In Italia nel 2015, il consumo di antibiotici (misurato in dosi giornaliere per mille abitanti) a livello regionale è stato caratterizzato da un evidente gradiente geografico con consumi più bassi al Nord e più alti al Sud.    

    Le regioni con un consumo di antibiotici al di sopra della media nazionale nel 2015 sono state: Lazio, Umbria, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia. (Fonte: OsMed 2015).

    Dott. Giuseppe Caltagirone. Formazione Specifica In Medicina Generale Perfezionato in ecografia Internistica e Vascolare

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