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Quando lavorare il legno è "amore" e hobby. Rocco Lombardo, l'intagliatore che stupisce i turisti

di: Redazione - del 2017-07-04

  • L'ispirazione artistica coglie senza preavviso e non fa distinzioni di sorta. Poco importa quale sia il nostro background culturale, il complesso di esperienze personali che ci ha portati ad essere quello che siamo. A volte, l'impulso che ci spinge a creare è più forte di qualsiasi altra cosa, un istinto naturale che non si può ostacolare.

    Lo sa bene Rocco Lombardo, castelvetranese, classe 1952, che forse mai nella vita avrebbe pensato di poter dedicare così tanto tempo ad una passione nata per puro caso il giorno in cui ha deciso di costruire per la nipote una casetta di legno con cui potesse giocare.
     
    Da quel momento, l'amore per il legno non lo ha più abbandonato: attraverso l'intaglio, è riusciuto a creare pezzi unici per i quali prova un grande orgoglio.

    Ha appreso quest'arte da autodidatta, racconta alla redazione, lui che nella vita ha fatto il camionista e che ha vissuto quindi lontano dalle botteghe di falegnameria che avrebbero potuto formarlo.
     
    Da solo, ha imparato le tecniche di base per tirare fuori dalla sua fantasia oggetti dal fascino incomparabile, partendo dapprima da un disegno che traccia su un foglio e che riporta poi sul legno che successivamente modellerà.
     
    Ma quali sono le cose che lo ispirano maggiormente?
     
    Il signor Lombardo lascia che sia la vita di tutti giorni a suggerirgli nuove idee per i suoi lavori. A volte si affida ai ricordi di infanzia, dalla quale pesca i trenini dal gusto retrò, o i camion su cui ha viaggiato una vita. Oppure sono le tradizioni della nostra terra che riporta in vita, grazie ai suoi coloratissimi carretti siciliani in miniatura.

    ​I manufatti del signor Lombardo è possibile trovarli durante le fiere locali, oppure nella borgata di Selinunte, su una bancherella da lui stesso allestita. Molti degli oggetti che crea sono per i turisti dei perfetti souvenir da portare con sé come ricordo della loro permanenza nella nostra zona.

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